giovedì 24 novembre 2016

Vivere in maniera quasi meccanica

Molte persone vivono in maniera quasi meccanica, inconsapevoli di qualsiasi ideale, o progetto di vita. Vengono al mondo, lottano per guadagnarsi da vivere e abbandonano le sponde della mortalità senza sapere perché siano venute sulla Terra, senza conoscere i propri doveri.

A prescindere da quale sia il traguardo della vita, è evidente che l’uomo è insidiato dai bisogni, che si sforza disperatamente di soddisfare. È molto importante concentrarsi sui propri bisogni reali, invece di creare una grande quantità di desideri inutili e superflui.

L’uomo deve distinguere fra i bisogni reali e le “necessità non necessarie”. Chi si circonda di “necessità non necessarie” e lussi materiali, si dimentica di concentrarsi sulle piccole necessità del corpo e sulla grande necessità di sviluppare l’efficienza mentale e la contentezza divina. Queste persone acquistano nuove automobili e nuovi vestiti, pagandoli a rate: di conseguenza, sono perennemente indebitate e costrette a passare tutto il tempo sforzandosi invano di guadagnare.

Non hanno tempo per sviluppare l’efficienza mentale, o coltivare la pace interiore, perché sono assoggettate alle incessanti richieste del Tiranno Lusso Materiale. La prosperità non consiste soltanto nel guadagnare denaro, ma richiede anche lo sviluppo dell’ efficienza mentale, strumento indispensabile per acquisire salute, ricchezza, saggezza e pace in modo costante.
Paramahansa Yogananda

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